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Manutenzione dei Gruppi Elettrogeni

La manutenzione del gruppo elettrogeno

Spesso erroneamente si scambia la manutenzione del gruppo elettrogeno con il tagliando del motore, e se è vero che il tagliando al motore è una delle attività principali della manutenzione dei gruppi elettrogeni, bisogna tenere presente che la sostituzione di olio e filtri non sempre corrisponde ad una vera manutenzione essendo  questa solo una delle tante attività che compongono “la manutenzione”.

Naturalmente un officina non specializzata in manutenzione di generatori avrà interesse nel far passare per manutenzionato un generatore che in realtà dopo 5000 ore non ha mai fatto una verifica di isolamento.

Non vogliamo demonizzare il tanto venduto tagliando motore, ma piuttosto mettere in evidenza un fatto indiscutibile, ovvero che la manutenzione di un gruppo elettrogeno non è completa se non sai come farla.

Hai un manutentore di fiducia? E’ lo stesso manutentore che fornisce assistenza sul tuo impianto elettrico, sulla Caldaia o addirittura sulla tua Automobile? Una cosa è l’amicizia, un'altra cosa sono gli affari, dove la professionalità ha un peso.

Il tuo manutentore verifica il piano di manutenzione prima di intervenire sul tuo gruppo elettrogeno? Ad ogni intervallo di ore corrisponde una tipologia di manutenzione, in particolare per i gruppi elettrogeni in funzionamento continuo, tale intervallo è stato rispettato?

Se sei un imprenditore, non dimenticarti che il gruppo elettrogeno è una macchina, e che come tale espone il tuo personale a rischi derivanti dall’utilizzo, pertanto è necessario che esso sia sempre efficiente e sicuro.

 Dovrei fare manutenzione anche se non utilizzo il Generatore?

Se non utilizzi il gruppo elettrogeno devi comunque eseguire una manutenzione ogni dodici mesi.

I lubrificanti e gli elementi filtranti, così come indicato dai rispettivi produttori, hanno una scadenza, come lo yogurt: anche se non lo consumi ad un certo punto lo devi gettare via. (smaltire). Il lubrificante, anche il Sintetico migliore, dopo un certo arco di tempo perde le sue proprietà lubrificanti e non è in grado di garantire le sue prestazioni.

Se sei un manutentore professionista leggi l’articolo che segue. (A cura di Alessandro Nomicisio)

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MANUTENZIONE DEL GRUPPO ELETTROGENO, COME LA FA UN PROFESSIONISTA .

“ Abbiamo un problema con il gruppo elettrogeno che non si avvia, potete intervenire? E’  urgente! “

-        Certo, interveniamo subito, intanto posso sapere quando avete fatto eseguire l’ultima manutenzione, e quali siano state le ultime attività manutentive ? –

-        La manutenzione è sempre stata fatta, ma non sappiamo quando e nemmeno esattamente cosa sia stato fatto…sicuramente olio e filtri.”

Quante volte ho avuto un dialogo simile con un nuovo Cliente!

Da qui in poi, se andrai avanti a leggere significa che sei un professionista, quindi perfettamente al corrente  di come è composto un gruppo elettrogeno, e sai bene quanto siano insufficienti le attività ed i controlli sopra detti per poter dire che la macchina è funzionale e la manutenzione è completa ed eseguita in piena regola. Se invece ti fermerai qui allora continuerai a fare un generico tagliando al motore convinto che sia quello l’elemento chiave del generatore.

1.      Da dove iniziare...dall'aviamento

Alcuni potrebbero non essere d’accordo su questo primo passo, ma a me piace partire dal presupposto base che il gruppo elettrogeno deve essere funzionante, altrimenti è facile incappare nell’inconveniente dell’aver eseguita tutta la manutenzione per poi scoprire tuo malgrado, e magari solo ore dopo, che a causa di un’anomalia il gruppo elettrogeno non sarà in servizio all’utenza del Cliente. 

Quindi dopo aver controllato i livelli del refrigerante e dell’olio motore, è opportuno eseguire una messa in funzione della durata di qualche minuto accertando che non via siano evidenti anomalie, e non sono presenti problematiche grossolane ( es. perdite di liquidi motore ). Solo allora si potrà arrestare il generatore, mettendolo in stato di fermo ovvero in posizione di “OFF”, (eventualmente scollegando le batterie di avviamento) per procedere con la manutenzione.

I migliori manuali di uso e manutenzione non lo dicono, ma la migliore manutenzione inizia con un test di avviamento tale da stabilire che prima della manutenzione il generatore era perfettamente funzionante.

Non è difficili immaginare quanto possa essere difficile dovere dimostrare a manutenzione completata che un difetto era presente già da prima del nostro intervento.

Nel prossimo articolo parleremo del Motore..,