Ecco come un Generatore Diesel può prevenire l’allagamento.

Dando un’occhiata alle statistiche rilasciate dal comando Nazionale dei Vigili del Fuoco* emerge come gli interventi riconducibili ad eventi meteorologici legati ad “Acqua” in Italia siano stati in totale di 31.688.

Nel dettaglio sono stati 504 quelli relativi a straripamenti, inondazioni, mareggiate, mentre 4245 quelli più generici. Solo quelli causati da pioggia e neve sono stati 7497. Sono numeri impressionanti.

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Non è tutto…

E’ interessante notare anche la distribuzione a livello nazionale del fenomeno, che suddivisa per regione rende meglio l’idea del fenomeno rapportato alla Regione Italiana in cui viviamo.

Abruzzo; Basilicata; Calabria; Campania; Emilia Romagna; Friuli Venezia Giulia; Lazio; Liguria; Lombardia; Marche; Molise; Piemonte; Aosta; Puglia; Sardegna; Sicilia; Toscana; Umbria; Veneto.

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Alla luce di tutto questo, vale la pena di prendere le giuste precauzioni e dotarsi di un sistema di drenaggio delle acque?

Si, questo è senza ombra di dubbio un passo fondamentale, ma non è sufficiente, infatti in occasione di violenti nubifragi la corrente elettrica può mancare per ore, di conseguenza non vi sarebbe energia per alimentare l’impianto di sollevamento dell’acqua piovana con il risultato di un rapido allagamento.

La soluzione al blackout è il gruppo elettrogeno Diesel automatico adeguatamente installato!

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Come dovrebbe essere progettato ed eseguito un sistema anti-allagamento funzionante ed efficiente?

I requisiti principali sono:

1.      Deve essere equipaggiato con un motore Diesel.  >>>>NO Benzina!<<<<

2.      Dovrebbe avviarsi automaticamente in assenza di energia dalla rete elettrica.

3.      Deve essere in grado di restare in funzione almeno tra le 6 e le 8 ore continuativamente

 

Meglio Diesel

Il motore Diesel si avvia per compressione ed è più affidabile dei sistemi benzina, inoltre lo stesso carburante, il gasolio, non deteriora rapidamente come la benzina.

 

Se non è automatico non ha senso.

Un generatore è automatico solo se in grado di rilevare l’assenza di energia della rete ed avviare ed arrestare il suo funzionamento senza l’intervento umano.

Il resto dei sistemi semi automatici sono obsoleti e poco affidabili.

Il vero generatore diesel automatico si avvia anche in mancanza di tensione da una sola delle tre fasi, oppure è in grado di riconoscere una tensione fuori dai parametri e commutare forzatamente per evitare problemi.

Questa caratteristica è fondamentale, perché le elettropompe potrebbero non spuntare in presenza di bassa tensione dalla rete!

Non dimenticare inoltre che il generatore automatico ha un sistema di ricarica della batteria di avviamento del motore direttamente da l’energia della rete, e se opportuno può essere dotato di un sistema di preriscaldo del motore per garantire le partenze a freddo.

 

Deve essere concepito per funzionare sempre senza sosta.

Otto ore.

Un generatore automatico che ha lo scopo di salvaguardare la sicurezza di cose e persone deve essere in grado di funzionare almeno 6 ore, meglio se 8 ore continuativamente. Quindi, non solo deve essere dotato di un serbatoio la cui capacità rapportata al consumo di carburante al 75% della potenza garantisce le ore di funzionamento, ma specialmente deve essere equipaggiato da un motore tecnologicamente idoneo a funzionare senza sosta.

Non tutti i gruppi elettrogeno possono funzionare continuativamente. Ad esempio i generatori costruiti con motori in regime di rotazione 3000 giri/min non sono adatti al funzionamento continuativo.

Sia chiaro, meglio un generatore che può funzionare qualche ora piuttosto che non averne nemmeno uno, ma tutto dipende dal rischio che si è disposti a correre.

Sicuramente nel momento in cui si sceglie di fare un investimento in un impianto fatto come si deve, è meglio installare un generatore che possa alimentare tutta l’abitazione oppure un gruppo di abitazioni, in modo da garantire più servizi oltre alla sola pompa di sollevamento.

Un Consiglio: Non installare mai il generatore nello stesso locale per il quale si vuole evitare l’allagamento.

Anche dove non c’è energia.

Come fare nel caso si tratti di un’abitazione tipo casa vacanze dove l’energia elettrica resta distaccata per molti mesi?

Un Cliente qualche anno fa aveva un problema nella sua casa al mare. Durante l’inverno manteneva volutamente l’abitazione con il contatore Enel disattivato. Purtroppo, con il contatore disattivato, quindi senza energia, le pompe di sollevamento poste nel seminterrato della casa non si avviavano, quindi durante le piogge invernali il seminterrato si allagava puntualmente con conseguenti danni e costi.

La nostra soluzione è stata semplice ma pratica allo stesso tempo.

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Abbiamo fornito un generato con le caratteristiche menzionate sopra, ed abbiamo creato una programmazione dedicata del firmware del pannello di controllo tale che l’avviamento del generatore è pilotato dal galleggiante della elettropompa. Con il salire del livello dell’acqua il galleggiante, che di fatto è un sensore, attivava il generatore fino a quando non si ripristina il livello precedente con conseguente spegnimento del gruppo elettrogeno.

Una soluzione come questa, applicata ad un generatore dalle scarse prestazioni sarebbe possibile ma con costi ed imprevisti difficilmente quantificabili.

Adesso che abbiamo affrontato il problema e trovato soluzioni interessanti che permettono di ridurre il rischio di allagamento, come pensi di agire?

Farai da te, rivolgendoti al tuttofare di zona, oppure ti affiderai a chi ti ha già dato un assaggio della competenza?

Se hai a cuore la tua casa o la tua attività, lascia il tuo indirizzo email ed il tuo numero di telefono qui sotto e sarai contattato da parte del nostro staff che ti seguirà fino a fornirti la migliore soluzione.

*Campione Statistico del 2007