Quanto sei disposto a rischiare? La tua casa è a rischio senza l’energia elettrica.

Arriva la pioggia. Se non hai un gruppo elettrogeno sei in pericolo.

In Italia, a Settembre, Ottobre e Novembre è ogni anno la stessa storia: In poche ore cade la pioggia prevista in un intera stagione. Le conseguenze possono essere devastanti e variano a seconda di quanto si è preparati all’evento eccezionale.

Che frustrazione quando si perdono beni preziosi e talvolta ricordi di una vita.

Essere preparati ad un evento del genere significa dotarsi di impianti e attrezzature capaci di impedire l’accumulo di acqua piovana. Un esempio comune sono le pompe di sollevamento acque, solitamente posizionate in scantinati e locali interrati con lo scopo di impedirne l’allagamento da acque piovane o peggio ancora da infiltrazioni fognarie . Trattandosi prevalentemente di elettropompe sommerse, il loro funzionamento è strettamente legato alla presenza di energia elettrica dalla rete o da fonti ausiliarie come i gruppi elettrogeni.

Possedere un impianto di emergenza per il drenaggio delle acque piovane e non avere ungruppo elettrogeno è inutile come prepararsi per un lungo e importante viaggio in auto senza avere cura di fare il pieno di carburante prima di partire. Che sensazione si proverà quando tutto quanto non funzionerà? La rabbia e la frustrazione sarà doppia.

Che attinenza esiste tra un alluvione o un allagamento e la mancanza di energia elettrica? E’ semplice: quando vi sono eventi atmosferici che arrivano ad interessare intere città o regioni, a farne le spese sono tutte le infrastrutture, tra cui quelle elettriche, inoltre per precauzione, in casi eccezionali può essere lo stesso gestore di rete a stabilire un distacco di un intera area rispetto alla resto della rete.

La morale è che senza energia elettrica le elettropompe non funzionano e tu sei in pericolo.

Di recente un Uragano ha devastato il Mar dei Caraibi per poi abbattersi contro Miami, negli USA, lasciando al buio Milioni di persone per molti giorni.

Solo coloro che disponevano di gruppi elettrogeni adeguati ed impianti di caricamento carburante di ottima qualità hanno potuto far fronte all’emergenza. Osservando le immagini sui Social Network di coloro che “ringraziavano” i loro gruppi elettrogeni per l’ottimo lavoro fatto durante l’emergenza, ho notato che tutti, ma proprio tutti, postavano immagini di generatori di tipo professionale. In altre parole, i casi di successo più eclatanti sono stati possibili con generatori realmente adeguati e non gli stessi che si acquistano per 149,00 Euro al centro commerciale.

Nell’immagine sotto, solo per dare un idea della differenza, si può osservare a sinistra un vero generatore idoneo all’utilizzo di emergenza mentre a destra un giocattolo per nulla divertente.

generatore vero e giocattolo

Attenzione, entrambi hanno la stessa potenza!!

In uno dei prossimi articoli approfondiremo il tema del migliore gruppo elettrogeno per le abitazioni, ovvero spiegheremo quale siano le caratteristiche tecniche di un gruppo elettrogeno destinato alla sicurezza dei tuoi cari e dei tuoi beni.

Intanto cerchiamo di capire schematicamente la differenza tra un generatore idoneo al funzionamento in condizioni di particolare emergenza ed uno non idoneo allo scopo.

condizioni scelta generatore

Dimensionare il gruppo elettrogeno in base all’elettropompa o viceversa?

Tutto quello che riguarda il dimensionamento meriterebbe un articolo a parte, tuttavia si può prospettare una linea guida utile a definire indicativamente una potenza.

Per prima cosa è utile stabilire quali sono i carichi da alimentare, ovvero decidere se collegare il gruppo elettrogeno esclusivamente all’elettropompa oppure all’intero edificio compreso il sistema di sollevamento delle acque piovane.

Scegliendo di alimentare un intero edificio sarà opportuno stabilire la natura dei carichi, la priorità e la contemporaneità.

Natura dei carichi: Carichi elettrici monofase o trifase.

Priorità: Un carico elettrico prioritario è tale quando corrisponde ad un dispositivo importante. Esempio: Un frigorifero, videosorveglianza, drenaggio acque.

Contemporaneità: Non tutti i carichi elettrici funzionano contemporaneamente, quindi la potenza elettrica necessaria potrebbe non corrispondere alla sommatoria di tutti i carichi rilevati.

In merito alla potenza non ci sono grandi accorgimenti se non l’attenzione a non dimensionare il generatore al 100% del carico. (Un carico elettrico di 5kW non va alimentato con un generatore da 5kW).

Il “dimensionamento” non è solo il calcolo sperimentale della potenza impegnata, ma è anche la scelta della capacità del serbatoio del carburante che influisce sulla quantità di ore che il gruppo elettrogeno può restare in funzione.

Posizionamento del gruppo elettrogeno:

occorre trovare la posizione migliore del gruppo elettrogeno. Se intendi montare il tuo generatore salva-casa nel seminterrato, nello scantinato oppure nascosto alla vista affinché il rumore  non arrechi disturbo, stai partendo col piede sbagliato.

Se non vuoi sentire il rumore durante il moto del generatore, devi installare un gruppo insonorizzato (vedi articolo precedente). Inoltre, scegli un generatore esteticamente all’altezza dell’ambiente nel quale dovrà essere posizionato.

Chiedi consiglio a un professionista su dove e come posizionare il tuo generatore salva-casa.

Avrai fatto un lavoro produttivo sicuro e intelligente e ti ringrazierai per essere stato lungimirante.