Quando NON dovresti assolutamente acquistare un Gruppo Elettrogeno.

Quando NON dovresti assolutamente acquistare un Gruppo Elettrogeno.

 Quando “valutare quanto”…è importante.

Non è un titolo creato per attirare la tua attenzione. In questo articolo ho intenzione di spiegarti quali sono,  dal mio punto di vista, i casi in cui non dovresti assolutamente comprare un gruppo elettrogeno, anche se questo sembra andare contro il mio interesse.

La differenza tra un dilettante ed un professionista, è che il primo ti racconta qualsiasi cosa pur di vendere, mentre il Professionista ti dice la verità anche quando questa è scomoda e quando significa rimandare una vendita o addirittura perderla del tutto.

Se in una scala di valori possedere un gruppo elettrogeno occupa per te una posizione bassa in classifica, ecco che hai appena trovato il primo motivo per non comprare un gruppo elettrogeno: Non ti serve!

Per quanto possa sembrare banale è da una valutazione come questa che partiamo per argomentare tutte le altre valide motivazioni per la quale non dovresti acquistare un gruppo elettrogeno, prima fra tutte quella di possedere uno strumento che non ti serve.

Valutare quanto…lo utilizzerai.

Una delle obiezioni con cui mi confronto più spesso con i Clienti è quella legata a “quanto” utilizzeranno un generatore, questo perché si è diffusa a macchia d’olio la convinzione che se intendi usare un gruppo elettrogeno poche volte all’anno o addirittura “forse” nemmeno una volta, allora puoi tranquillamente acquistare un generatore, un complessivo di ferro ben verniciato ma pur sempre costruttivamente penoso. Questo modo di ragionare è l’esatto opposto di ciò che facciamo tutti i giorni, ovvero acquistare beni di valore consapevoli che nel momento in cui ci saranno utili saranno i migliori ed i più adatti per noi.

Facciamo un semplice esempio: Se vuoi acquistare un nuovo Computer, cosa fai? Vai al negozio di elettronica e chiedi semplicemente “ datemi un Computer per cortesia…” ? Non credo.

Sicuramente partendo da quelle che sono le tue necessità inizi a cercare il modello che ti sembra più adatto tenendo un occhio alle caratteristiche e un occhio al prezzo, valutando le prestazioni, la qualità, la garanzia, le recensioni. Se hai un minimo di buon senso non valuterai un Computer, (che è uno strumento e non un oggetto qualsiasi) sulla base di “quante volte lo utilizzerai”, anche perché in certi casi non puoi sapere realmente quante saranno.

Il ragionamento sul “quanto lo utilizzerai” è molto frequente nel caso in cui sei obbligato ad avere un gruppo elettrogeno di emergenza. In quel caso puoi risparmiare acquistando quello che costa meno a patto che rispetti le caratteristiche richieste. Un caso tipico è quello delle opere pubbliche, dove se ne vedono di tutti i colori spesso ai limiti della legalità.

In realtà ti posso assicurare che in tutti i casi in cui sei obbligato ad avere un generatore di emergenza, esso ti servirà realmente ed è proprio in quei casi che devi essere certo di aver scelto il migliore in commercio.

Il fatto poi, che non sarai tu ad utilizzarlo, se ci pensi bene è un arma a doppio taglio.

Negli ultimi 10 anni in Italia e non solo, vengono venduti prodotti Italiani allestiti con componenti di bassa qualità e venduti per tutte le applicazioni stand-by in cui (non si capisce sulla base di quale criterio) si è stabilito che il generatore si avvierà una volta all’anno o forse mai.

Il ragionamento immorale fatto da alcune case e spiegato senza mezzi termini è questo:

Gentile Cliente, considerato che sicuramente vuoi risparmiare e che tanto il gruppo elettrogeno probabilmente lo utilizzerai una volta all’anno, intendo offrirti quello perfetto per te, solo che siccome fa schifo e monta un motore che non sono sicuro vada bene, te lo garantisco per un funzionamento di massimo 250 ore all’anno”.

In un colpo solo ti ha detto:

1.    Che per risparmiare devi rinunciare a qualcosa. (forse non hai nemmeno esposto un problema budget, ma Lui ti ha anticipato).

2.    Che non ha bisogno del gruppo elettrogeno.

3.    Che ti sta vendendo qualcosa per la quale non può nemmeno darti una garanzia “normale”.

Se rapportassimo lo stesso ragionamento a un altro settore, come ad esempio quello assicurativo, Loro ti venderebbero una polizza che non ti serve, senza le coperture che ti aspetti, e con una franchigia che ti ricorderai per il resto dei tuoi giorni.

Questo metodo di vendita, studiato per fare numeri e certamente non  quelli dei clienti, ha trovato terreno fertile in alcune imprese installatrici che forniscono impianti chiavi in mano dove tra le altre cose “devono” installare anche un generatore di emergenza, in quel caso l’obbiettivo è contenere i costi senza che il committente possa contestare la fornitura, spesso giocando sulla scarsa competenza del committente in materia di generatori.

Ora non voglio dire che la qualità sia solo nei grandi marchi di motori e di alternatori, ma ho visto generatori che al momento della messa in servizio avevano già fatto la ruggine, in basso isolamento oppure generatori che manifestavano dopo poche ore perdite di liquidi,  cali di potenza, non rispondenza ai dati del costruttore etc etc.

Lo scorso Novembre un rivenditore/installatore ci raccontava la sua brutta esperienza con un gruppo elettrogeno prodotto in Europa, che al momento del primo avviamento ha trascinato l’alternatore strappandolo dal telaio e ruotandolo su se stesso. Il risultato è stato:

·         Una pessima figura con il suo Committente,

·         Essere stato costretto a sostituire il generatore con un altro a sue spese.

·         Essere stato oggetto di una notizia che lo ha reso famoso suo malgrado e che non sarà facile da cancellare.

Resta da capire quali sono gli altri casi in cui non dovresti comprare un gruppo elettrogeno.

1)    Se pensi che utilizzerai poco il gruppo elettrogeno, non comprarlo!

Quando resterai al buio allora potrai accendere delle romantiche candele oppure utilizzare lampade a batteria, e se il black-out sarà prolungato potrai comunque noleggiare un gruppo elettrogeno.

2)    Se pensi che utilizzerai il gruppo elettrogeno poche ore all’anno ma al suo corretto funzionamento è collegata la sicurezza di cose o persone, allora  non cascarci…comprane uno Vero!

I processi della tua azienda sono legati all’energia elettrica? La sicurezza delle persone dipende in qualche modo dal gruppo elettrogeno di emergenza? Allora per quale motivo dovresti risparmiare pochi euro ottenendo molto meno?

Tutti sono capaci a spendere meno rinunciando a qualcosa!

Ho visto applicazioni dove al funzionamento di un gruppo elettrogeno è legata la sicurezza delle persone e il generatore era equipaggiato con motore e alternatore che anche i costruttori stessi si vergognavano di marchiare, eppure era li, in servizio a una struttura strategicamente  importante.  

Che ne dici di un gruppo elettrogeno usato?

Se davvero il budget ti costringe a valutare soluzioni diverse dall’acquisto di un gruppo elettrogeno nuovo e con tutte le garanzie e le condizioni esposte sopra, perché non prendere in considerazione un generatore usato?

Possiamo fare un breve confronto traPro e Contro delle due possibili situazioni:

 

Quando sai già in partenza che non te ne occuperai…

Avere un Generatore e non tenerlo in condizioni efficienti che ne consentano un utilizzo puntuale e sicuro è totalmente inutile.

Se possiedi qualcosa hai tutto l’interesse a tenerla in ordine per evitare che perda valore.

Durante le nostre attività manutentive ci capita di incontrare generatori con pochi anni di  vita ma completamente abbandonati a se stessi, questo succede perché la proprietà non se ne cura o perché qualcuno incaricato di occuparsene  “dimentica” di fare qualcosa, insomma le classiche storie che si sentono in alcune Aziende.

Le soluzioni ci sono: contratti di manutenzione, formule di noleggio a breve e  lungo termine, solo per menzionarne alcune, che permettono di evitare di immobilizzare capitale che invecchia inutilmente e perde valore senza che venga utilizzato.

Volendo riassumere il concetto, ti sto invitando a valutare quali sono i costi di gestione prima di prendere qualsiasi decisione, poichè una volta acquistato dovrai mantenerlo.

Quando ci sono alternative più economiche.

“Stavo pensando di dare disdetta del mio contratto con il fornitore di rete per installare un generatore…mi può convenire?”

NO!

Se il tuo obbiettivo è quello di risparmiare denaro generando autonomamente energia elettrica bruciando combustibili fossili la risposta è No, e non ho bisogno di calcoli matematici per spiegarlo; non conviene, fidati di uno che te ne venderebbe volentieri uno.

Le alternative al generatore per auto-produzione esistono: sono le fonti rinnovabili.

Purtroppo anche nel caso di un impianto eco-compatibile, eco-sostenibile, eco-quellochevuoi, dovrai pensare ad una fonte energetica di backup…indovina di cosa si tratta?

Andrea Orefice